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Da brava desperate housewife, un paio di volte alla settimana Mademoiselle va al mercato. (No, non mangiamo come due criceti, semplicemente abbiamo un frigo piccolo).
Il bello di Torino è che conta ben 46 mercati rionali, oltre a quello immenso di Porta Palazzo. Tuttavia -poiché la spesa pesa e Mademoiselle è meno massaia di quanto vuol far credere- pur con l’imbarazzo della scelta, quello frequentato dalla sottoscritta è il mercato coperto di Piazza Madama, a due passi da casa.
Nell’immaginario comune -e nei racconti e fotografie di foodblogger provetti- andare al mercato è una di quelle cose che mette allegria, tra mercatari amici e preziosi tesori ortolani. A me il mercato riporta immediatamente all’infanzia e alla spesa del lunedì nel paesino del golfo ligure dov’ero solita trascorrere le estati (ma anche gli inverni e le primavere) coi nonni. Alla spesa poi seguivano i pasti in cui mia nonna mi intimava “mangia questa verdura, è sana e ti fa bene”. Benché mitigato dal tempo e dalla nostalgia delle cose andate, non si tratta del non-plus-ultra dei ricordi gioiosi.
Se ne deduce che da bambina Mademoiselle non aveva un gran rapporto coi vegetali.
Oggi le cose sono notevolmente migliorate, ma ovviamente ci sono ancora le verdure che preferisco e quelle che no.
Così, tra reminescenze d’infanzia sempre in agguato, quando vado al mercato non posso esimermi dal guardare tutte le ceste esposte e pensare che sì, le verdure fanno bene, tutte, anche quelle che non mi fanno impazzire.
Vittima del mio mantra, la scorsa settimana sono rientrata a casa con un mazzetto di asparagi. Che poi è stato lì a guardarmi dal frigo per alcuni giorni, a conferma del fatto che gli asparagi stanno decisamente nella parte bassa della mia hit list.
Ieri complice l’ormai consueto cielo grigio domenicale e le temperature non troppo elevate, ho deciso che era venuto il momento di trasformare l’incauto acquisto in qualcosa di goloso.

Torta Asparagi e Prosciutto
– un mazzetto di asparagi (boh: 300 grammi?)
– una spessa fetta di prosciutto cotto da 1 etto
– 200 grammi di formaggio tipo Galbanino
– 2 uova
– un rotolo di pasta sfoglia (voi la fate a mano, io scelgo quella integrale “rustica” di una nota marca)
– mezzo bicchiere di latte, pepe, noce moscata q.b.

Dopo aver pulito e tagliato la parte legnosa del gambo, ho messo gli asparagi a cuocere 10 minuti in acqua bollente. Nel frattempo ho tagliato il prosciutto e il formaggio e dadini. In una ciotola ho sbattuto le uova, con il latte, il pepe e un po’ di noce moscata. Ho scolato gli asparagi, li ho lasciati raffreddare e li ho tagliati a tocchetti. Stesa la pasta sfoglia nella tortiera, ho disposto gli asparagi, il prosciutto e il formaggio. Ho poi rovesciato il composto di uova e ho infornato la torta per 30 minuti a 200 gradi.

E dati calendario e temperature, con questa Mademoiselle dichiara chiusa la stagione delle ricette in forno!🙂