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Ci sono mattine che ti alzi e sai esattamente cos’è che vuoi scrivere quel giorno, hai l’idea -cosa non da poco-, hai le parole -altra cosa da non sottovalutare-, e dulcis in fundo sai anche a chi potrebbe interessare quello che hai intenzione di scrivere, -e questa è la cosa più importante di tutte, soprattutto se è con le parole che conti di pagare le bollette. Ci sono mattine che basterebbe accendere il pc e voilà il foglio di Word si riempirebbe da solo. Sono le stesse mattine che i tuoi nuovi vicini di casa trovano invece ideali per buttare giù un muro a picconate e poi fare chissà cosa con un flessibile.
Questo per dire che stamattina, dopo un periodo di scarsa ispirazione, mi sono svegliata con un’idea ma che nel trambusto generale non ho nemmeno fatto in tempo ad appuntarmela, spero non fosse l’idea del secolo.
L’ispirazione langue a livello generale, non ho nemmeno parole per il blog, non posso appuntarmi ricette perché questa settimana non è uscito nulla di notevole dalla mia cucina, o almeno nulla di cucinato da me, e la pila di libri sul comodino sta assumendo sempre più le sembianze di una piccola torre.
In mio aiuto accorre la Fiammiferaia, che qualche tempo fa era curiosa di sapere sette cose di me. Mi ha passato il Versatile blog award. Mi sa che è giunto il momento di accontentarla, e siccome mi sento molto versatile, intendo raccontarle sette aspetti che fanno di me la ragazza che sono:
1. Non sono quella che si può definire una Lipstick Girl. Nella mia trousse ci sono tutti i ferri per un make up comme il faut, ma trovo il trucco estremamente lungo, noioso e inadatto alle mie limitate capacità. In compenso sono una fille à ongles parfaites: del tempo o del denaro spesi in manicure sono sempre un ottimo investimento.
2. Sono stata una ragazza aperitivo. Una di quelle brave a far tardi, a centrare il locale, con il drink in mano. Oggi sono una ragazza dell’aperitivo home-made. Nella mia dispensa non manca mai il necessario da stuzzicare, in frigo c’è sempre una bottiglia di prosecco.
3. Io non sono semplicemente una ragazza pigra, sono proprio una paresseuse infame. Secondo me è narcolessia, e comunque non è colpa mia se al mattino il letto non vuole lasciarmi andare via…
4. Sono espatriata alcune volte e sono tornata con convinzione, ho sempre creduto con fermezza in tutte le cantonate che ho preso e sì anche nel resto, insomma: mi sono sempre considerata una ragazza decisa. Almeno fino a quando non ho deciso di ristrutturare un bagno e la scelta dei sanitari mi ha messa in crisi.
5. Non sono una ragazza snob, sono solo diversamente socievole e mischio cameratismo spinto e misantropia estrema. Tipo quelli che si infilano nel mio stesso ascensore in metropolitana, io li odio e dovrebbero bruciare all’inferno, ma poi se sono in coda in posta è piuttosto facile che attacchi bottone con quelli intorno a me.
6. Non sono una ragazza pazza, ho solo qualche disturbo ossessivo-compulsivo. A proposito: l’ho chiuso il gas?
7. E poi ovviamente sì, sono una blondie girl. Non so guidare, trovo comodo nascondermi dietro qualche frivolezza, sono capricciosa. E il mio parrucchiere fa solo in modo che la mia testa rispecchi quella che sono.
Insomma, con questa ho salvato il post della settimana… ora dovrei passare il testimone, ma non sono brava in queste cose, quindi insomma, se passate di qui e avete voglia di raccogliere l’invito, è qui per voi: dichiaratevi e scrivete!