Tag

, , ,

Quando ics anni fa, Mademoiselle si laureò in Scienze delle Merendine, lei e il Dottorino ancora non si conoscevano, così armata delle peggio intenzioni lei partì da sola per quello che probabilmente è il posto più snob della terra, Cambridge, a ripassare inglese e altre futili amenità.
Quando invece un anno fa è stato il turno del Dottorino di portare a casa la sua pergamena, Mademoiselle era in prima fila in sala lauree e nel suo cuore ed era anche piuttosto abbronzata perché il giorno dopo aver consegnato la Santa Tesi in segreteria lei e il Dottorino erano partiti alla volta di Tenerife.
Ecco, dico Tenerife e subito nell’immaginario comune scatta una distesa di enormi abusi edilizi marchiati coi loghi di tutti i tour operator del mondo, un vialone di discoteche “free entry/seconda brocca di (finta) sangria 50% discount”, e charter molto anni ’90 style carichi di russi.
Ecco, dimenticatevi tutto questo.
O meglio: a dieci km e millemila anni luce dalla popolarissima Las Americas, dove sicuramente è stato almeno una volta quell’amico tamarro che tutti abbiamo, Mademoiselle e Dottorino hanno scoperto l’Eldorado. Una Tenerife dove nemmeno impegnandoti riesci a spendere più di 10 euri a testa a cena ma a fine serata rotoli dalle smodata quantità di veraci tapas ingurgitate con altrettanto numerose cañas di bionda, dove la spiaggia nera è deserta, il vento costante ma buono, e in quel piccolo paesino abbandonato lì a mezz’isola -El Médano, appunto- convivono in un simpatico mix expat italiani e scandinavi, tedeschi e olandesi e la comunità trasuda simpatia, joie de vivre, leggerezza e la positività di chi ha scelto di inventarsi una vita diversa.
A ottobre 2010 Mademoiselle e il Dottorino sono finiti a El Médano perché questa è una delle mete cult dei surfisti di tutto il mondo. E se prima di conoscere il Dottorino, Mademoiselle ignorava tutto l’ignorabile sull’argomento, oggi invece sa che quasi mai i surfisti sono quegli americani biondi e unti dei telefilm ambientati a Miami Beach, ma quasi sempre le capitali del surf sono posti strepitosi.
El Médano, con la sua spiaggia nera, le papas rugadas e i suoi perros “che se non hai un perro sei tagliato fuori” un anno fa ha conquistato i nostri cuori e Mademoiselle ha salutato con somma invidia la scappata solitaria che il Dottorino è riuscito a fare sull’isla la scorsa primavera.
Stamattina la newsletter Ryanair segnalava le offerte sui voli di gennaio: il biglietto Milano-Tenerife Sur fa l’occhiolino a 47 euro-todo-compreso per l’ultimo lunedì del mese sul sito della compagnia irlandese. Quelli di febbraio sul tragitto inverso invece sono ancora piuttosto cari e quindi per adesso la prenotazione del ritorno è rimandata.
E non nascondo che la tentazione di lasciare questo volo in modalità “solo andata” è forte…